Introduzione "Rotary per il Lavoro"


1) Cos’è il Service Distrettuale ROTARY PER IL LAVORO
Pur nella consapevolezza che la disoccupazione è un problema di vastissima portata, il Rotary può contribuire ad alleviarlo; possiede le competenze professionali e le risorse finanziarie per aiutare micro-imprese a decollare.
Il Distretto 2060, con i suoi 85 Club, ha deciso di fare la sua parte, proponendo e portando avanti il grande Progetto “Rotary per il Lavoro”, noto anche come Microcredito.
Il coinvolgimento dei Club a questo punto è essenziale e siamo fermamente convinti che lavorare insieme, per la realizzazione di un progetto rilevante, aiuti il movimento rotariano a riscoprire i valori belli ed essenziali che sono la sua stessa ragione d’essere e trasmetta al “mondo esterno” la propria immagine più autentica. La caratteristica principale del microcredito nel nostro progetto Rotary è aver risolto il problema della garanzia …. per chi è senza garanzia.


2) Durata del Progetto?
Il nostro Progetto vuole essere un grande service che continuerà, una “bandiera” per il Rotary 2060, visibile, di impatto, in sinergia con enti e istituzioni del territorio.
E’ il primo service veramente “revolving”, cioè in grado di moltiplicare per “x” volte i propri effetti (trattandosi di credito e stante l’elevata, storica percentuale di rimborso, la stessa somma viene prestata più volte nel corso del tempo).
Inoltre, trattandosi della costituzione di un fondo di garanzia, i nostri contributi rientrano alla fine nella nostra disponibilità - se e quando il progetto viene terminato -, contrariamente ai normali service per i quali i nostri contributi sono a fondo perduto.


3) Cosa finanziamo?
Le attività imprenditoriali “non bancabili “(per le Banche di questi tempi) basate su un
progetto adeguato e sostenuto da una buona imprenditorialità del proponente.
Sono queste le tre caratteristiche di base che dovranno emergere dalle proposte avanzate.


4) Cosa viene fatto, in sintesi, dai club con questo service?
Il nostro Progetto ora ha 2 fondamentali componenti:
- attività di ricerca e prima selezione dei potenziali investitori, utilizzando i contatti personali
ed istituzionali dei Club e dei loro Soci nel proprio territorio, quali CCIAA, Istituti Scolastici, Università etc.
- fornitura di una consulenza a titolo gratuito da parte dei rotariani - i cosiddetti “tutors”
che accettano di mettere la loro professionalità al servizio dell’emergenza lavoro
(ad es. commercialisti, avvocati, notai, operatori di banca e finanza, imprenditori, esperti di business plan e di organizzazione aziendale, assicuratori, ingegneri, architetti, revisori dei conti).
Questo accompagnamento è uno dei tratti fondamentali e caratterizzante l’attività microcreditizia.


5) Cosa devono fare i Club che hanno trovato delle persone da aiutare (anche se non hanno mai versato per costituire il fondo di garanzia)?
Mettersi in contatto con un partecipante della Commissione o con il coordinatore del progetto Antonio Sogni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), per trovare una soluzione e iniziare da subito ad aiutare le persone che valgono e chiedono un aiuto al Rotary.

 

DOCUMENTAZIONE
 1.  Introduzione "Rotary per il Lavoro"  (pdf).

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